domenica 1 dicembre 2013

Genoa - Torino 1-1 * Il Pagellone

Padelli 6

     Darmian 6  Bovo 6 Glik 6 Moretti 6 Pasquale 6

Vives 6
El Kaddouri 6                             Farnerund 6.5



Cerci 6.5 Immobile 6.5 

Subentrati:

Gomis 6
Basha 6
Brighi S.V.



Reti:
Farnerund

domenica 24 novembre 2013

Torino - Catania 4-1 * Il Pagellone

Padelli 6

Darmian 6 Bovo 6.5 Moretti 6.5 D'Ambrosio 6

Vives 7
Basha 6                             Farnerund 6

El Kaddouri 6

Cerci 6.5 Immobile 7.5 

Subentrati:

Glik 6
Brighi 6
Meggiorini S.V.


Reti:
Immobile El Kaddouri (2) Moretti

martedì 19 novembre 2013

Il "Sontuoso" Bollito alla Piemontese

Tempo di bollito........ come si cucina e come si mangia per rispettare un rito tutto piemontese
Quali carni
La provenienza deve essere rigorosamente accertata di bue o manzo di razza bovina Piemontese anche detta "fassone del Piemonte" o razza a "groppa doppia". L'animale sacrificato sarà un soggetto adulto (4-6 anni per il bue, 2 anni per il manzo) di buona conformazione "della coscia" alimentato con fieno, orzo, crusca, fave in ambiente tranquillo per un tempo legato ai suoi ritmi di crescita.
ToroVacca
Foto: I buoni riproduttori della razza bovina Piemontese 
(da "Atti V Congresso degli allevatori del bestiame piemontese" - Cuneo, 8-9 agosto 1909)
I tagli principali e gli ammennicoli 
Sono 7 le parti principali e 7 gli ornamenti che compongono il piatto del "Gran Bollito".
I 7 tagli di polpa sono: 1-tenerone, 2-scaramella, 3-muscolo di coscia, 4-muscoletto, 5-spalla, 6-punta di petto, 7-cappello da prete o sottopaletta .
I 7 ammennicoli o frattaglie di carne sono: gallina, testina, zampino, lingua, lonza (petto sottile) da scottare prima al forno con aromi e rosmarino, coda, cotechino.  
La cottura
I tagli principali devono essere immersi contemporaneamente in acqua bollente appena salata e profumata con cipolla steccata con chiodi di garofano, sedano, carota, parte verde del porro, una scheggia di cannella.
Separatamente, ma con uguale modalità, vengono cotti gli ammennicoli.
Le salse ed i contorni di verdura
Bagnetto verde rustico del mezzadro, bagnetto verde ricco del padrone, bagnetto rosso, cren o rafano, senape gialla, salsa delle api (miele noci brodo e senape in polvere), mostarda d'uva o "cognà".
I contorni: patate bianche lesse, spinaci bolliti passati al burro con aglio e acciuga, insalata di cipolle lesse in acqua vino rosso aceto e zucchero con garofano e cannella.


Il programma del banchetto

Sul tavolo pane, grosse "grisse" e pane di Re Carlo Alberto con le noci olio e pepe, ciotole di sale grosso da spargere sulla carne togliendolo poi col coltello al momento di fare il boccone, piattino di burro da schiacciare con le patate bollenti, ampolle di olio extra vergine per condire le patate, per allungare i bagnetti, ampolle di aceto di vino rosso per correggere e ritoccare i bagnetti. Bollito
Il commensale si presenti ben vuoto, riposato e ben disposto, non faccia calcoli di tempo e men che meno di calorie. Utilizzi un coltello affilatissimo e due piatti, 1 per le sole carni e 1 per i bagnetti e i contorni di verdura.
Ciascuno deve contarsi nel piatto 15 pezzi in 3 riprese, ricominciando da capo almeno 3 volte, il bollito non viene servito a porzione ma a tempo: ... un'ora di bollito.
Non si mischino i bagnetti, non si beva acqua specie in principio, si morda piccolo nel pane e grosso nella carne, è un mangiare da signori!
I vini
Un bianco Cortese per l'aperitivo con stuzzichini di burro e acciuga, si prosegua con Barbera giovane e vivace poi Barbera fermo e forte di 2 o 3 anni per tutta la durata, al dessert Malvasia o Moscato fermo.
La conclusione del banchetto
Una piccola tazza di brodo ristretto con un cucchiaio di Barbera oppure con formaggio grattugiato. Come dessert uno zabaglione caldo al Barbera con i biscotti di meliga della padrona, cesti di frutta, caffè, grappe.


Tratto da: http://www.apa.cn.it/Sezioni/Piem/Informazioni_Piemontese/Bollito.htm

domenica 10 novembre 2013

Cagliari - Torino 2-1 * Il Pagellone

Padelli 5.5

Darmian 6 Bovo 6 Moretti 6 D'Ambrosio 6

Vives 6
Basha 6                             Brighi 6

Cerci 6 Immobile 6.5 El Kaddouri 5.5



Subentrati:

Meggiorini 6
Bellomo 5.5


Reti:
Immobile

domenica 3 novembre 2013

Torino - Roma 1-1 * Il pagellone

Padelli 6

Darmian 5.5 Glik 6 Moretti 6 D'Ambrosio 5.5

Gazzi 6.5
Basha 6                                El Kaddouri 5.5

Cerci 6.5 Barreto 5 Meggiorini 6.5



Subentrati:

Immobile 6
Bellomo S.V.
Maksimovic S.V.

Reti:
Cerci

giovedì 31 ottobre 2013

Estratto conto ai raggi x, ecco le novità in vigore dalla notte di Halloween.

Il 31 ottobre 2013 verrà ricordato come il giorno in cui abbiamo detto addio al segreto bancario. Il controllo automatico delle movimentazioni finanziarie dei correntisti italiani da parte delFisco, approvato con la manovra Salva Italia, diventerà infatti esecutivo entro il 31 ottobre 2013, data nella quale gli istituti di credito dovranno provvedere alla trasmissione di tutti i rapporti attivi nel 2011. Il processo avrebbe potuto essere attivato prima, ma il Garante della privacy si era opposto sollevando alcune perplessità riguardo all’inadeguatezza e alle possibili falle nel canale di trasmissione dei dati che avrebbe potuto compromettere la sicurezza della documentazione riservata trasmessa dalle banche al fisco.

L’originario Entratel, ha lasciato il posto al Sid (Sistema di Interscambio) che automatizza le procedure di trasmissione attraverso l’estrazione, la composizione, la compressione e la cifratura dei dati. Il processo di trasmissione dei dati è iniziato lo scorso 24 giugno e dovrà terminare il 31 ottobre per tutti i rapporti riguardanti l’anno solare 2011. La seconda scadenza sarà quella del 31 marzo 2014, data entro la quale andranno comunicati i rapporti attivi nell’anno 2012. Una volta entrata a regime, la trasmissione degli estratti conto dovrà essere inviata entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.

Nei computer dell’Agenzia delle Entrate confluiranno tutte, ma proprio tutte le movimentazioni finanziarie: dai depositi titoli ai movimenti delle carte di credito, dagli accessi alle cassette di sicurezza all’acquisto di oro. Questi dati saranno incrociati con quelli delle dichiarazioni dei redditi rendendo finalmente operativo, a pieno regime, il redditometro. Lo screening delle movimentazioni finanziarie permetterà, infatti, di evidenziare eventuali incongruenze fra le movimentazioni bancarie e le dichiarazioni fatte al fisco.  
L’obbligo di trasmissione non spetterà al singolo contribuente, ma a tutti gli intermediari finanziari: banche, Poste Italiane, società finanziarie di investimento, società di investimento a capitale variabile e società di gestione del risparmio. Nulla dovrebbe (ma il condizionale è d’obbligo vista la piaga italiota delle cartelle pazze) sfuggire al Fisco, dotato di tutti gli strumenti per mettere in atto il New Deal del contrasto all’evasione fiscale.
Ma vediamo, nel dettaglio, i principali rapporti e dati che dovranno essere inviati al Fisco per blocchi di annualità:
1) Conti correnti o conti deposito. Andrà indicato il saldo contabile d'inizio e fine anno e l’importo totale di addebiti e accrediti nel corso dell'anno.
2) Deposito titoli. Verranno segnalati il controvalore dei titoli rilevato contabilmente alla fine dell'anno di riferimento e del precedente, l'importo totale degli acquisti di titoli e fondi e l'importo totale dei disinvestimenti.
3) Carte di credito o di debito. Saranno trasmessi l’utilizzo del plafond di spesa alla fine dell'anno e del precedente, l’importo totale degli acquisti effettuati e l'importo totale delle ricariche o delle carte acquistate, per quanto riguarda le carte ricaricabili.
4) Fondi comuni di investimento. Tre gli elementi che verranno inviati al Fisco: l’ammontare del contratto di gestione, l’importo totale delle sottoscrizioni di quote nell'anno e dei rimborsi.
5) Certificati di deposito e buoni fruttiferi. In questo caso si trasmetteranno il totale degli importi facciali e l’importo totale delle accensioni e delle estinzioni nel corso dell'anno a eccezione di quelle transitate su un deposito titoli).
6) Cassette di sicurezza. Verrà segnalato il numero degli accessi nel corso dell'anno. Un numero eccessivo di aperture potrebbe far suonare il campanello d’allarme dell’Agenzia delle Entrate.
7) Compravendita di oro e metalli preziosi. Per quanto riguarda l’oro si indicherà il valore totale degli acquisti e delle vendite.
8) Operazioni extra-conto.  Per tutte le operazioni extra-conto verrà indicato il valore complessivo.


Tratto da: http://it.finance.yahoo.com/notizie/fisco-estratto-conto-ai-raggi-x-trasmissione-dei-dati-122301007.html