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lunedì 5 agosto 2013

Come Riutilizzare L'Acqua Del Deumidificatore


Nelle nostre case è probabile trovare dei deumidificatori, in modo da abbassare l'umidità presente. Questo ci aiuta a vivere meglio all'interno del nostro appartamento ed evita che si creino zone di muffanelle pareti. I deumidificatori raccolgono l'acqua nelle vaschette, e una volta pieni vanno svuotati.
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Anche se l'acqua non è potabile, essa può essere utilizzata per diversi scopi. Essa infatti è un'acqua distillata. La cosa più interessante è quella di usarla per il ferro da stiro a vapore. Essendo priva di sali minerali e gas non rovina il ferro con la creazione del calcare al suo interno. Inoltre puoi utilizzarla per quando smacchi dei capi a mano: funziona meglio dell'acqua del rubinetto.
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Anche per scaricare il wc è ottima. L'acqua distillata creata in casa è utilizzabile anche per riempire gli acquari finti, dove non sono presenti pesci veri. Un ottimo riutilizzo è quello per la macchina: puoi metterla nel radiatore dell'auto o per l'acqua della pulizia dei vetri che utilizzi con i tergicristalli. Oppure puoi inserirla nella batteria nel caso la tua abbia bisogno, nella manutenzione, di acqua distillata.
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L'acqua del deumidificatore può essere usata anche per le piante, anche se alcuni affermano il contrario  Essa è priva di qualsiasi nutrimento, ma per quello basta utilizzare dei prodotti appositi. Inoltre l'acqua del rubinetto a volte può essere molto nociva per icomponenti estranei presentinell'acqua, cosa invece che non c'è nell'acqua distillata  Se cambi la terra due volte l'anno, l'acqua distillata non creerà nessun problema.

Tratto da: http://www.tuttopercasa.it/come-riutilizzare-lacqua-del-deumidificatore-65980_3.html


martedì 6 novembre 2012

Supermercati: attenzione all'effetto regalo

 di Cristina Maccarone

Fare la spesa è diventato sempre più caro e tra sottocosti e promozioni, non sempre si riesce a raccapezzarsi e soprattutto, se a volte si ha a volte l'impressione di avere fatto un affare, sempre più spesso nasce il sospetto – soprattutto dando poi un'occhiata allo scontrino - che si è davvero comprato in offerta. Per risparmiare realmente sulla spesa al supermercato, è necessario prendere qualche accorgimento. 
No, non parliamo soltanto dei trucchi che potete mettere in atto prima di avvicinarvi ai vari banconi (come l'avere una lista della spesa o il controllare sempre le etichette). Quelli sono sicuramente importanti, ma altrettanto importante è sapersi gestire con parole che creano un appeal incredibile su tutti come offerta, promozione, sottocosto, 1+1, prendi 3 paghi 2. Le offerte infatti spesso non sono davvero tali e quello che vi sembra essere un “regalo”, in effetti non lo è per due motivi sostanziali. Uno: il prezzo del prodotto potrebbe essere più alto di quanto lo sia di solito; secondo: anche l'invitarvi a comprare in una quantità diversa da quella che realmente vi serve, modifica i vostri consumi e ci invita ancora più spesso, di quanto fareste in realtà, ad andare in quel supermercato. Ovviamente, ricordare i prezzi di ogni prodotto è difficile, ma vi può venire in soccorso il web. 
Molti siti infatti permettono di vedere i prezzi dei vari prodotti, come Risparmio Super dove si trovano volantini, promozioni e anche le indicazioni dei supermercati più economici vicino casa. Un altro è Dove conviene che ogni giorno, a seconda della modalità che avete scelto, vi invia sulla posta elettronica i volantini con le offerte. Fare i confronti nella tranquillità della vostra casa, vi consentirà di rendervi conto subito se una promozione è davvero tale. 
Altri accorgimenti sono da prendere una volta che sarete sul posto: spesso i vari prodotti con prezzi ribassati sono messi all'ingresso del supermercato o subito dopo il reparto frutta e verdura. Una scelta non casuale: il consumatore ha così la sensazione di fare un buon affare fin da subito e preferisce prendere il prodotto all'inizio del suo giro per assicurarsi l'offerta evitando così di andare a fare i confronti con altre merci simili sistemate nei corridoi appositi e che potrebbero, a prezzo normale, costare di meno. 
E anche quando un prodotto in offerta o in regalo si trova al suo posto, potrebbe in effetti non essere conveniente. Spesso infatti nel posto del prodotto in offerta se ne trova un altro simile con un prezzo differente quindi occhio all'etichetta e a cosa c'è scritto sotto la parola “promozione”. Infine, last but not the least: non è detto che regali e offerte siano “per tutti”
Come sapete, tutti i supermercati danno la possibilità di fare una tessera e riservano alcune promozioni solo a chi ha la card. Quando prendere un prodotto allo scaffale, state quindi attenti se si tratta di un'offerta “democratica” o solo per i “tesserati”.

martedì 8 maggio 2012

Chi fa jogging vive più a lungo

Indossate le vostre scarpe da ginnastica perché è arrivato il momento di correre, con regolarità, ma senza strafare: bastano infatti poche ore a settimana per tenersi in forma e vivere più a lungo. Per l'esattezza, come un elisir di lunga vita, il jogging aumenta di 6,2 anni l'aspettativa di vita per gli uomini e di 5,6 per le donne. Lo sostiene il Copenhagen City Heart Study presentato a Dublino all'EuroPRevent2012, meeting organizzato dall'Associazione Europea per la prevenzione e la riabilitazione cardiovascolare (EACPR). Si tratta di uno studio prospettico sulla popolazione, iniziato nel 1976 per acquisire nuove conoscenze per la prevenzione di malattie cardiovascolari e ictus, che ha coinvolto 20mila persone, uomini e donne dai 20 ai 93 anni. In particolare, per verificare se il jogging faccia bene o no alla salute, i ricercatori, coordinati dal cardiologo Peter Schnohr, hanno studiato l'associazione tra longevità e diverse forme di esercizio fisico, analizzando le abitudini di allenamento delle persone: il tempo dedicato, ogni settimana, alla corsa e l'intensità dell'esercizio fisico (ritmo lento, medio o veloce). Hanno così esaminato i dati sulla mortalità di 762 donne e 1.116 uomini dediti al jogging, confrontandoli con i dati del resto della popolazione. Nel corso di 35 anni hanno registrato 10.158 decessi tra i non amanti della corsa a fronte di 122 morti tra gli habitué dello jogging. Evidenziando, dunque, che in media (considerando anche l'età) ilrischio di morte si riduce del 44% per chi corre abitualmente. E a quanto pare, non è necessario fare molto per raccogliere i frutti. I ricercatori hanno riscontrato infatti che i maggiori benefici si ottengono andando a correre due o tre volte a settimana, da una a due ore e mezza. E non serve correre veloce, o stancarsi allo sfinimento. "La mortalità è più bassa tra le persone abituate a correre a un ritmo lento o moderato, rispetto a coloro che si sottopongono a livelli estremi di esercizio o che al contrario non lo praticano affatto" commenta infatti Shnohr. Che ricorda i numerosi benefici per la salute derivanti da una regolare e moderata attività fisica. "La corsa miglioral'assorbimento di ossigeno e il profilo lipidico, aumenta la sensibilità all'insulina e l'attività fibrinolitica, abbassa la pressione del sangue e riduce l'aggregazione piastrinica. E ancora, migliora la funzione cardiaca, la densità ossea, la funzione immunitaria, previene l'obesità e fa bene anche al benessere psicologico". "La corsa del resto è un'attività aerobica di moderata intensità - ribadisce Filippo Ongaro, vicepresidente dell'Associazione italiana medici anti-aging— e, come una pedalata in biciletta o una camminata sostenuta, se fatta costantemente, non può che fare bene. Soprattutto, se il moderato esercizio fisico è abbinato a una dieta alimentare sana e a una ottimale gestione dello stress.  Tutti fattori determinanti per un cambiamento, in positivo, dello stile di vita, nell'ottica di prevenire e non solo curare le patologie".


Tratto da: http://it.notizie.yahoo.com/blog/wired/chi-fa-jogging-vive-pi%C3%B9-lungo-110710050.html?nc

martedì 20 marzo 2012

Guida al risparmio carburante

Macchina mia, quanto mi costi! In un momento storico dove la benzina è ormai arrivata a due Euro al litro, per molti l'auto è diventata un lusso e sempre più persone ricorrono a sistemi alternativi di mobilità, come il mezzo pubblico, la bicicletta o lo scooter. In molti casi, però, non è tanto la vettura in sé a farci consumare inutilmente carburante quanto alcune nostre dannose abitudini ed errati comportamenti. Vediamo quindi un semplice decalogo su come rendere la nostra "quattro ruote" meno assetata di benzina.
1 - Occhio alla manutenzione!
Una vettura sempre "a punto" è anche una vettura che consuma e inquina meno. Fate attenzione ai particolari e concentratevi periodicamente sul livello dell'olio motore.
2 - Mantenete una guida fluida
Più la guida sarà omogenea e meno frequenti saranno le vostre visite dal benzinaio: non procedete con accelerate e frenate brusche in successione, "stressereste" inutilmente anche il vostro motore!
3 - "Clima" sì, ma con moderazione!
L'uso del climatizzatore può incidere in maniera marcata sui consumi (fino a oltre il 10%) e va quindi usato con parsimonia, evitando di accenderlo al primo caldo o freddo.
4 - Finestrini su!
Non pensate però che tenere aperti i finestrini sia sempre la scelta giusta: specialmente ad andature sostenute il consumo sarebbe addirittura maggiore rispetto all'uso del climatizzatore, senza contare il disagio dovuto al rumore dell'aria.
5 - Start-Stop fai da te
Se si è in fila nel traffico e si prevede di stare fermi per più di un minuto o due, è conveniente (per le proprie finanze) spegnere direttamente il motore. I motori moderni non hanno bisogno di "riscaldarsi" e possono partire tranquillamente subito dopo l'accensione.
6 - In autostrada la costanza è la miglior virtù
Specialmente sulle grandi arterie stradali, mantenere una velocità costante (magari a 120 Km/h invece di 130, risparmiando un ulteriore 10%) è una delle migliori scelte per una guida low-cost, evitando così tante piccole mini-accelerazioni utili solo ad innalzare i consumi.
7 - Occhio al peso!
Evitate di riempire il portabagagli con pesi inutili: se le condizioni non lo richiedono e se siete in estate, le catene da neve sono solo chili in più e benzina sprecata!
8 - Attenzione agli accessori
Anche in questo caso il discorso è simile: portapacchi, portasci e porta-biciclette vari vanno montati e usati solo quando necessario, dato che altrimenti servirebbero solo a "rovinare" l'aerodinamica della vostra vettura, con conseguente minore efficienza dal punto di vista dei consumi.
9 - Usare opportunamente le marce
E' inutile per voi (e per il vostro portafogli) oltre che dannoso per il motore il "tirare" le marce inutilmente: l'andare in 4a a 4.000 giri piuttosto che in 5a a 2.000, oltre a far consumare fino al 20% in più, darebbe come risultato di usurare inutilmente il motore.
10 - Usate il Self-Service
Magari è ovvio, ma in questo modo riuscirete a risparmiare qualche Euro ad ogni pieno!