Visualizzazione post con etichetta Fitness. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fitness. Mostra tutti i post

venerdì 13 luglio 2012

Aumentare la massa muscolare


Siamo finalmente riusciti a dimagrire ma la nostra massa muscolare si è ridotta ai minimi termini? Ecco come fare ad aumentarla velocemente e in modo sano e naturale! La massa muscolare si compone dei muscoli del corpo, ovvero gli organi composti da tessuti e strettamente collegati all'apparato locomotore e svolge un ruolo molto importante: quello della contrazione, prodotto dalle diverse fasce muscolari. Se l'obiettivo è quello di aumentare la massa muscolare, ifattori principali da tenere in considerazione sono quattro: alimentazione, allenamento,recupero e riposo!
Alimentazione
L'alimentazione di chi vuole aumentare il volume dei propri muscoli deve essere  necessariamente ipercalorica, con il giusto apporto di proteine, ma non a discapito dei carboidrati: oltre alla carne, gli alimenti principali saranno il latte e tutti i suoi derivati (formaggi, yogurt, …etc.), pesce, legumi, uova e farina. La quantità quotidiana di proteine da assumere sarà direttamente proporzionale al peso corporeo. La formula da seguire è la seguente: Peso in kg X 2= grammi di proteine da introdurre. Se, per esempio, il vostro peso è di 60 chili, dovrete assumere quotidianamente 120 grammi di proteine al giorno (non 120 grammi di carne oppure di uova).
Allenamento e riposo
Ovviamente, fondamentale per l'aumento della massa muscolare è l'allenamento! Il segreto èallenarsi spesso ma non troppo. Se l'allenamento (che dovrà essere costante) è eccessivo, il rischio è quello di soffocare la produzione degli ormoni anabolici naturali, di affaticare le ghiandole surrenali e portare, di conseguenza, il corpo in uno stato catabolico (cioè, di disgregazione).
Importantissimo è il numero delle "ripetizioni" e delle pause che andrete a fare per ogni esercizio. La media ottimale per ognuno di questi dovrà essere:
8 ripetizioni
3 serie
30 secondi di pausa per ogni serie.
Se state facendo delle ripetizioni con i manubri per rinforzare i bicipiti, per esempio, questi sono i numeri giusti! Se vi rendete conto che potete tranquillamente farne di più, questo vuol dire che il peso che usate per allenarvi è troppo basso. Se, invece, non riuscite a completare la serie, il peso è troppo. Imparare ad ascoltare il proprio corpo è fondamentale per raggiungere l'obiettivo! Il segreto, in parole povere, è quello di aumentare senza sforzo il peso ed il numero delle serieprogressivamente e nel minor tempo possibile.
Anche il nuoto, in maniera meno veloce e redditizia del classico allenamento fisico, è utile alla nostra causa. Riuscire ad alternare un giorno di allenamento classico ad uno di nuoto, aiuterà i nostri muscoli (in particolare quelli di gambe, braccia e spalle) a mantenere il giusto tono senza stress eccessivi. Ovviamente il solo nuoto non porterebbe alla nostra massa grossi risultati.
Integratori? Si, ma solo quelli naturali!
Proteine ed estratti vegetali che stimolano la produzione naturale di ormoni offrono un metodo molto più sano per ottenere un corpo più muscoloso e definito. Esiste una sconfinata quantità di prodotti per l'aumento della massa muscolare, alcuni di essi contengono esclusivamente estratti vegetali naturali, altri aggiungono vitamine e minerali, altri ancora contengono proteine ed infine esistono certi prodotti che hanno ingredienti pericolosi per la salute (spesso proibiti), come è il caso degli ormoni sintetizzati.
Tra i più gettonati "integratori naturali sani" troviamo il lievito di birra, l'olio di germe di granoe la crusca di frumento.
Riposo
La mancanza di sonno priva il corpo del tempo di recupero necessario a ricostruire i  muscoli e aumenta i livelli di cortisolo nel corpo. Il cortisolo è essenziale come meccanismo di sopravvivenza nel nostro corpo, ma nemico pubblico numero uno quando si cerca di aumentare la massa muscolare. Gli ormoni anabolizzanti della crescita sono prodotti a partire da 30-45 minutidopo essersi addormentati, ma si raggiungono i livelli più alti quando si è in un sonno profondo.

martedì 8 maggio 2012

Chi fa jogging vive più a lungo

Indossate le vostre scarpe da ginnastica perché è arrivato il momento di correre, con regolarità, ma senza strafare: bastano infatti poche ore a settimana per tenersi in forma e vivere più a lungo. Per l'esattezza, come un elisir di lunga vita, il jogging aumenta di 6,2 anni l'aspettativa di vita per gli uomini e di 5,6 per le donne. Lo sostiene il Copenhagen City Heart Study presentato a Dublino all'EuroPRevent2012, meeting organizzato dall'Associazione Europea per la prevenzione e la riabilitazione cardiovascolare (EACPR). Si tratta di uno studio prospettico sulla popolazione, iniziato nel 1976 per acquisire nuove conoscenze per la prevenzione di malattie cardiovascolari e ictus, che ha coinvolto 20mila persone, uomini e donne dai 20 ai 93 anni. In particolare, per verificare se il jogging faccia bene o no alla salute, i ricercatori, coordinati dal cardiologo Peter Schnohr, hanno studiato l'associazione tra longevità e diverse forme di esercizio fisico, analizzando le abitudini di allenamento delle persone: il tempo dedicato, ogni settimana, alla corsa e l'intensità dell'esercizio fisico (ritmo lento, medio o veloce). Hanno così esaminato i dati sulla mortalità di 762 donne e 1.116 uomini dediti al jogging, confrontandoli con i dati del resto della popolazione. Nel corso di 35 anni hanno registrato 10.158 decessi tra i non amanti della corsa a fronte di 122 morti tra gli habitué dello jogging. Evidenziando, dunque, che in media (considerando anche l'età) ilrischio di morte si riduce del 44% per chi corre abitualmente. E a quanto pare, non è necessario fare molto per raccogliere i frutti. I ricercatori hanno riscontrato infatti che i maggiori benefici si ottengono andando a correre due o tre volte a settimana, da una a due ore e mezza. E non serve correre veloce, o stancarsi allo sfinimento. "La mortalità è più bassa tra le persone abituate a correre a un ritmo lento o moderato, rispetto a coloro che si sottopongono a livelli estremi di esercizio o che al contrario non lo praticano affatto" commenta infatti Shnohr. Che ricorda i numerosi benefici per la salute derivanti da una regolare e moderata attività fisica. "La corsa miglioral'assorbimento di ossigeno e il profilo lipidico, aumenta la sensibilità all'insulina e l'attività fibrinolitica, abbassa la pressione del sangue e riduce l'aggregazione piastrinica. E ancora, migliora la funzione cardiaca, la densità ossea, la funzione immunitaria, previene l'obesità e fa bene anche al benessere psicologico". "La corsa del resto è un'attività aerobica di moderata intensità - ribadisce Filippo Ongaro, vicepresidente dell'Associazione italiana medici anti-aging— e, come una pedalata in biciletta o una camminata sostenuta, se fatta costantemente, non può che fare bene. Soprattutto, se il moderato esercizio fisico è abbinato a una dieta alimentare sana e a una ottimale gestione dello stress.  Tutti fattori determinanti per un cambiamento, in positivo, dello stile di vita, nell'ottica di prevenire e non solo curare le patologie".


Tratto da: http://it.notizie.yahoo.com/blog/wired/chi-fa-jogging-vive-pi%C3%B9-lungo-110710050.html?nc

giovedì 22 marzo 2012

Malesseri di primavera, come sconfiggerli




Primavera, che fatica! Ebbene, se per alcuni la bella stagione è sinonimo di giornate all'aria aperta, clima mite e più ore di luce, per altri la primavera non è che maledetta in quanto porta con se stanchezza, spossatezza, irritabilità, mancanza di energie, difficoltà di concentrazione,inappetenza, mal di testa. Ma anchenervosismo, malumore, stress. Cosa avviene quindi nel nostro corpo all'inizio della bella stagione? Lo abbiamo chiesto a Gabriele Piuri, medico per Servizi Medici Associati ed esperto del team di Eurosalus, che ci ha spiegato, "L'organismo fatica ad abituarsi ai nuovi ritmi stagionali". "La principale causa", spiega il dottor Piuri, "è data dall'aumentare delle ore di luce che accelerano le attività di tutto l'organismo portando così aconsumare più energia. Ma non solo. Il passaggio dall'ora solare all'ora legale - che comporta sì lo spostamento delle lancette in avanti per cui si dorme un'ora di meno, ma si gode di un'ora di luce in più - per alcune persone è un vero e proprio disagio. Nonostante si tratti di soli 60 minuti, è un elemento di forte disturbo, molto simile a un jet leg, che per smaltire il quale ci vogliono anche 10 giorni". Per sconfiggere questi malesseri tipicamente primaverili la parola d'ordine "è regolarità. A partire dal ritmo sonno-veglia". Chiarisce il dr. Piuri, "Fondamentale per il nostro fisico, ma anche per la nostra mente, è andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora. Inoltre, per garantirsi un giusto e adeguato riposo, è bene non esagerare a tavola, soprattutto durante la cena". L'importante, continua, "è iniziare la giornata con il piede giusto. Benissimo partire con una prima colazione davvero abbandonante, anche continentale con uova, ricotta, frutta e carboidrati. Questo permetterà di avere più energia durante il giorno, gestire al meglio le situazioni stressanti e, last but not least, arrivare a cena senza troppo appetito". Per migliorare il sonno, altra regola d'oro prima di coricarsi è quella di abbassare le luci. Viviamo infatti in case illuminate a giorno che non favoriscono il giusto relax. Inoltre, prosegue il dottor Piuri, "è buona abitudine quella è di concedersi un bagno rilassante prima di andare a letto o fare qualche esercizio di yoga o, ancora, ritagliarsi qualche momento di tranquillità lontano da giornali e televisione che riportano solo cattive notizie". Quanto all'attività fisica, meglio riservarla alle prime ore del mattino o durante la pausa pranzo. "E' sufficiente una passeggiata all'aria aperta, alla luce del sole (non in palestra) per attivare il metabolismo e stare meglio. Gli sportivi invece, finito l'allenamento è bene che si dedichino ad attività rilassanti come streatching, yoga, sauna o bagno turco per arginare l'adrenalina". Quanto all'alimentazione per il cambio di stagione è bene aumentare il consumo di frutta e verdura. Il consiglio per aumentare l'apporto vitaminico senza ricorrere a integratori? "Mangiare prima di ogni pasto un pezzo di frutta o verdura, cruda e non condita. Quanto ai sali minerali, fondamentale in questa stagione il magnesio (50-100 mg) che rinforza la muscolatura, dà energia e sconfigge il malumore grazie alla sua azione sul sistema nervoso".
Francesca Airaghi