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mercoledì 21 ottobre 2015

Benarrivati nel Futuro!!

21 ottobre 2015 Marty McFly arriva nel "futuro". 
Ovviamente, tutto è tratto dal secondo film della saga di Ritorno al Futuro. Tale "anniversario" ha spinto i fan a riconoscere tale data come Back to the Future Day.
La foto in questione è particolare in quanto ritrae Christopher Lloyd (Doc) ed Eric Stoltz nei panni di Marty durante le riprese del film. Tutti sanno che Marty fu interpretato da Michael J. Fox. In pochi sanno che tale Eric Stoltz, comparso in pellicole come Fuori di Testa e Pulp Fiction, fu la prima scelta per il ruolo del protagonista della saga. Le riprese cominciarono con lui ma al regista Robert Zemeckis non piaceva per la poca comicitá che trasmetteva. Appoggiato anche dal produttore Steven Spielberg, Zemeckis decise di sostituire Stoltz con Michael J. Fox, molto più adatto al ruolo. Vi era un problema. Michael era impegnato in quel periodo con le riprese di Casa Keaton, serie tv statunitense che ebbe successo anche in Italia. Si decise comunque di ingaggiarlo al posto di Stoltz. Michael si sottopose ad un doppio turno di lavoro: durante il giorno partecipava alle riprese di Casa Keaton e la notte si spostava agli studi Universal per partecipare a quelle di Ritorno al Futuro. Spesso con poche ore di sonno. Alla fine la scelta di Zemeckis per il ruolo di Marty pagó e l'intera saga ne risentì positivamente. Eric Stoltz ha continuato comunque la sua carriera da attore senza problemi. Rimane il suo rammarico per l'occasione persa con Ritorno al Futuro. Così come rimangono queste sue foto e diversi minuti di girato delle prime scene del film nei panni di Marty.
DA : https://www.facebook.com/lefotografiechehannofattolastoria.it?fref=nf

venerdì 11 gennaio 2013

Kurt Cobain: un film su di lui nel 2014, 20 anni dopo la sua morte


Sette anni fa ci provò Gus Van Sant, anche se non ufficialmente, a ripercorrere le ultime ore di vita di Kurt Cobain con The Last Days. Morto il 5 aprile del 1994, il celebre cantante dei Nirvana tornerà al cinema con un vero e proprio biopic, da celebrare per il ventennale della morte, con l'ex moglie Courtney Love in cabina di produzione.
Come tutti sanno, Cobain venne trovato morto da un elettricista della Veca Electric, nella serra presso il garage nella sua casa sul Lago Washington. Un fucile a pompa, comprato per Cobain da Dylan Carlson (frontman degli Earth e amico di quest'ultimo), venne trovato vicino al corpo del defunto. L'autopsia successivamente confermò che la morte di Cobain fu causata da un "colpo di fucile autoinflitto alla testa". Il rapporto disse anche che il cantante era morto con tutta probabilità il 5 aprile del 1994.
Nella lettera di suicidio trovata subito dopo la morte, Cobain citò una canzone di Neil Young, Hey Hey, My My (Into the Black), utilizzando queste precise parole: 'È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente'. E così fece, a soli 27 anni. Diretto da Brett Morgen, il film potrà prendere spunto dal vastissimo materiale sulla vita e la carriera di Kurt Cobain messo a disposizione dalla moglie Courtney Love.
Kurt è una contraddizione. Può essere sincero e sentimentale, ma anche ironico e sarcastico. Kurt era dolce e acido. Era anche incredibilmente divertente e il film vuole riflettere tutto ciò”. “Una cosa che poche persone sanno, è che Kurt era un incredibile artista visuale: ha lasciato un tesoro in fumetti, dipinti, pellicole super8 e altro ancora. Speriamo che il film su Cobain possa diventare il ’The Wall’ di questa generazione” .
Queste le parole di Morgen, per un titolo finalmente ad un passo dalla produzione, ma ancora in cerca del 'suo' Kurt. Perché ancora aleggia nell'aria il quesito fondamentale, ovvero: a chi fare interpretare il leader dei Nirvana?


Tratto da: http://it.cinema.yahoo.com/blog/multisala/kurt-cobain-film-su-di-lui-2014-084919172.html

giovedì 10 gennaio 2013

Michael J Fox protagonista di una serie tv sul morbo di Parkinson


Sono passati ventidue anni da quando Michael J Fox, allora all'apice della sua carriera, si vide diagnosticare il morbo di Parkinson, una malattia che cambiò radicalmente la sua vita: oggi, grazie a un farmaco in grado di tenere sotto controllo i sintomi, l'attore torna in tv con un ruolo da protagonista in una serie comica che si basa proprio sulla sua esperienza. Nella comedy in onda il prossimo autunno sulla Nbc, Fox interpreta un giornalista che, costretto a lasciare il lavoro in seguito alla diagnosi del Parkinson, torna sulle scene grazie a una nuova terapia.
Padre di tre figli, il protagonista della serie - ancora senza nome - vive e lavora a New York, e affronta la vita e la sua malattia con una forte dose di irriverenza, atteggiamento comune anche a Fox, diventato "oggetto di pietosa ammirazione" per la sua battaglia contro il Parkinson: "E' uno show per famiglie, il protagonista gestisce i rapporti di lavoro e quelli personali così come il suo status di personaggio pubblico, cosa che si avvicina molto alla realtà -  - ha spiegato Jennifer Salke, presidente della Nbc - Ovunque vada, riceve standing ovation e pacche sulle spalle, viene messo su un piedistallo dal resto del mondo, ma in realtà è una persona normale, che si sente frustrata e si arrabbia all'idea di rimanere seduto a casa a non fare nulla". 

Ancora ignoti i nomi di chi affiancherà Fox sul set, ma proprio in questi giorni l'attore dovrebbe incontrare alcune attrici che potrebbero ricoprire il ruolo della moglie del protagonista. Resta infatti poco tempo per le riprese, tenendo conto del fatto che la messa in onda è prevista per settembre, data che rientra nel piano di rilancio della Nbc per il 2013: la serie andrà probabilmente a occupare il posto del fortunato - e longevo -  '30 Rock', il cui ultimo episodio andrà in onda a gennaio, e di 'The Office', che terminerà in primavera.
Si tratta di un vero e proprio ritorno alla recitazione per Fox : dopo il successo di film come 'Ritorno al futuro' e 'Vittime di guerra', l'attore ha dovuto diradare notevolmente i propri impegni lavorativi a causa del Parkinson, arrivando a ritirarsi nel 2000 per l'aggravarsi della malattia. Da allora, Fox si è limitato a qualche cameo in serie tv come 'Scrubs', 'Rescue me' e 'The Good Wife', portando avanti parallelamente iniziative in favore della ricerca scientifica.

Tratto da: http://it.tv.yahoo.com/blog/tv-star/michael-j-fox-protagonista-serie-tv-morbo-parkinson-111550169.html

venerdì 14 dicembre 2012

Il segreto di Pretty Woman


Com’è possibile che alla ventiduesima replica «Pretty Woman» abbia radunato ancora davanti al video quasi cinque milioni di persone? Esiste un filo onirico che unisce Cenerentola a Sissi, Sissi alla prostituta di Julia Roberts e la prostituta alle eroine di «Twilight» e delle «Cinquanta Sfumature»? E’ così originale la vicenda di un miliardario che affitta una escort (una sola, poi) per qualche cena elegante? 

Le domande sono molte e, poiché esiste la fondata ipotesi che una delle ventidue repliche vi abbia attraversato la retina, non starò a ripercorrere la trama del film per filo e per segno. Basterà ricordare che «Pretty woman» racconta la fiaba d’amore fra una moderna cenerentola e un moderno principe azzurro: un finanziere prima della crisi dei mutui, quindi ancora circonfuso da un alone immacolato di irresistibilità. Ma un sogno esclusivamente materialista sarebbe evaporato in fretta. Se l’immaginario delle donne è rimasto segnato per sempre, ci deve essere qualcosa che agisce a livelli più profondi. Ho il sospetto che sia il rovesciamento dei ruoli nell’interiorità. La prostituta è povera e volgare, ma si vuole bene. Il manager è ricco e raffinato, ma si detesta. Il più disgraziato dei due, alla fine, è lui. Infatti la escort può anche ricominciare a vivere senza il lusso garantitole dal finanziatore. E’ il manager che si sente sperduto senza l’energia vitale della ragazza. Andando a riprenderla, non salva lei, ma se stesso. Meglio, si salvano a vicenda. Perché cos’è in fondo l’amore, se non l’eterna storia di due naufraghi che decidono di salvarsi a vicenda?  


Tratto da: http://lastampa.it/2012/12/14/cultura/opinioni/buongiorno/il-segreto-di-pretty-woman-E7YckqNo4PC7ulqQFpd1ZJ/pagina.html